| L'Handycap nella nostra scuola |
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| Scritto da Alberto Curcio | |
| Mercoledì 11 Ottobre 2006 18:18 | |
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L' I.P.S.C.T.P. "S. Pertini" di Crotone, è stata individuata come scuola polo per l'handicap della provincia di Crotone, è inoltre Centro Risorse e Servizi e Centro Territoriale di Supporto per le nuove tecnologie e la disabilità, nonché la scuola della provincia con il maggior numero di alunni con handicap. Tutto ciò non è un caso, le attrezzature di cui l'Istituto negli anni si è dotato, rivelano una grande attenzione verso gli alunni diversamente abili, che spesso esprimono il bisogno di formarsi e crescere attraverso interventi educativi e didattici poliedrici ed aperti, strutturati, quando è necessario, in una programmazione educativa individualizzata(PEI), quanto più possibile calibrata e nello stesso tempo flessibile.
Pertanto, il sostegno, "disciplina omnicomprensiva" si inserisce in maniera trasversale, attraverso una visione d'insieme delle risorse oggettive e soggettive disponibili nella scuola e nel territorio. Il traguardo formativo non consiste solo nel fare acquisire conoscenze ma anche competenze ed abilità. Nel nostro Istituto, da qualche anno, si sta sperimentando la programmazione per aree disciplinari; lo scorso anno si sono condivisi spazi e programmazioni su diversi alunni nell'area tecnico-pratica (area 3), dall'anno scolastico 2005/06 la programmazione per area è stata estesa, sempre limitatamente ad alcune unità, anche all'area psico-motoria (area 4). All'interno della cornice normativa, e nel rispetto di essa, si cerca di garantire, in tutti i casi in cui è possibile, il conseguimento di un titolo spendibile nel mondo del lavoro , infatti più di un nostro ex alunno è oggi inserito anche in uffici pubblici e svolge regolare attività lavorativa. Nei casi in cui questo obiettivo non sia perseguibile, la maggiore attenzione viene dedicata al raggiungimento di progressive autonomie ed alla socializzazione.
I rapporti alunno-famiglia-docenti, sono improntati alla collaborazione chiara e fattiva ed al perseguimento di un unico progetto sul ragazzo/a diversamente abile. All'Istituto "Pertini", le classi senza ragazzi con handicap sono l'eccezione, pertanto tutti gli alunni vivono quotidianamente il confronto con la disabilità imparando a rispettarla ed a considerarla quale fonte di arricchimento umano.
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